Articolo 21 della Costituzione Italiana

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venerdì 8 gennaio 2010

Avanza la medicina alternativa: chirurgia e medicina SENZA SANGUE



Medici di tutto il mondo stanno già curando con successo pazienti con la chirurgia senza sangue.

Le prove mostrano che utilizzando la medicina alternativa sono stati ottenuti molti benefici.



Un recente studio condotto presso il Maritime Heart Center di Halifax, Nuova Scozia, ha dimostrato che le trasfusioni di sangue somministrate a pazienti sottoposti a cardiochirurgia stabile hanno aumentato il loro rischio di morte, insufficienza renale, e setticemia o infezione.
I risultati sono stati esposti al Congresso Cardiovascolare Canadese da Robert Riddell, uno studente di medicina presso la Dalhousie University di Halifax, Nuova Scozia.
Lo studio ha esaminato 3.842 pazienti consecutivi, tutti sottoposti a diversi tipi di chirurgia cardiaca.
Secondo theheart.org,
“i pazienti sono stati suddivisi in quattro gruppi: il primo non ha ricevuto trasfusioni di prodotti ematici, il secondo ha ricevuto prodotti ematici nel corso del proprio intervento chirurgico, il terzo ha ricevuto prodotti ematici entro le prime 48 ore ed il quarto ha ricevuto prodotti ematici 48 ore o più dopo l’intervento chirurgico”.

Dopo aver effettuato gli adeguamenti in base a età, sesso e altri fattori, lo studio ha concluso che le trasfusioni di sangue hanno aumentato drammaticamente i tassi di morbilità e di mortalità rispetto a coloro che hanno ricevuto l’intervento chirurgico senza sangue.

Lo studio suggerisce inoltre che in seguito alla trasfusione di sangue il paziente peggiora.

Attualmente ci sono valide alternative alle trasfusioni di sangue.
Secondo AllSands, dalla tragedia dell’AIDS in poi la gente è diventata fin troppo consapevole del fatto che la nostra scorta di sangue non potrà mai essere completamente sicura e in un recente sondaggio l’89 per cento dei canadesi preferirebbe un’alternativa al sangue donato.
Molte persone associano il rifiuto delle trasfusioni di sangue alla posizione assunta dai Testimoni di Geova che considerano tale procedura contraria agli insegnamenti della Bibbia.
Tuttavia, secondo AllSands, questa presa di posizione ha condotto alla medicina e alla chirurgia senza sangue, le quali hanno raggiunto “un avanzato livello di sviluppo e sono diventate il trattamento preferito di molte persone informate”.

Evitare il sangue durante l’intervento chirurgico significa evitare sia infezioni post-operatorie che complicazioni, e i tipi di sangue non hanno bisogno di essere abbinati, cancellando qualsiasi complicazione dovuta a errori di corrispondenza.

Gli interventi di chirurgia senza sangue tipicamente costano il 25 per cento in meno di quelli che utilizzano sangue donato, con un ulteriore risparmio derivante dall’aumento del 50 per cento dei tempi di recupero, che si traduce in degenze ospedaliere più brevi.

In caso di forte perdita di sangue, nella maggior parte dei casi il volume del sangue può essere sostenuto da fluidi alternativi, come la soluzione di lattato di Ringer, il destrano, l’amido idrossietilico e altri ancora che impediscono lo shock ipovolemico.

Attualmente prima di un intervento vengono utilizzati dei prodotti farmaceutici per stimolare la produzione di globuli rossi, piastrine e globuli bianchi vari per aumentare il volume del sangue, così come altri farmaci per ridurre le perdite di sangue.
I chirurghi sono ora in grado di gestire meglio l’emorragia mediante l’uso di emostatici biologici. Nuove colle e sigillanti possono bloccare ferite perforanti o coprire aree più estese di tessuto sanguinante esposto.
I pazienti possono ora ricuperare il sangue che si perde in un intervento chirurgico o in un trauma tramite l’uso di macchine che puliscono il sangue e lo restituiscono al paziente senza depositarlo.
Secondo l’Encyclopedia of Surgery, nuovi strumenti e tecniche chirurgiche permettono ora ai chirurghi di eseguire procedure con minime perdite di sangue.
Tutte le procedure di cui sopra sono state eseguite con successo su migliaia di pazienti in tutto il mondo, i quali ricercano le cure mediche più sicure, sia che si tratti di motivi religiosi o meno.
A tutto il 2002, il 30 per cento di tutte le richieste di interventi chirurgici senza sangue provenivano da persone che non erano Testimoni di Geova.





articolo tradotto dal sito http://www.digitaljournal.com/article/281102


giovedì 31 dicembre 2009

ATTENZIONE: IL FLUORO NEI DENTIFRICI, GOMME DA MASTICARE E ALTRI PRODOTTI, E' TOSSICO!!!!



Decisamente più numerosi sono invece gli studi sugli effetti negativi del fluoro sulla salute dell'uomo
.

Nonostante tutto, molti pediatri e dentisti consigliano ancora in modo automatico e sistematico la fluoroprofilassi (compressine o gocce) per i bambini di pochi mesi. L'integrazione di fluoro non è solo inutile, ma può essere addirittura dannosa.
Vediamo perché.


Le industrie del farmaco sono notoriamente molto abili nel manipolare, se non nell'influenzare, gli studi scientifici. Inoltre, non c'è migliore guadagno di quello che si ricava da farmaci prescritti in modo sistematico ad intere fasce della popolazione.......vedi le vaccinazioni, le terapie ormonali per la menopausa, solo per citarne alcune.
Contrariamente a quello che si credeva un tempo, il fluoro è efficace solo se applicato localmente e non quando assunto internamente.
Assorbito per bocca, il fluoro entra nel dente attraverso il sangue e altera la struttura del dente stesso. Questo può causare fluorosi dentale. Invece, applicato localmente sul dente si lega allo smalto dei denti e li protegge dalle carie. Soprattutto nei bambini piccoli, i rischi dell'assunz
ione di fluoro superano di gran lunga i benefici.

Le industrie del farmaco e quelle produttrici di dentifrici hanno a lungo sottaciuto e sottovalutato gli effetti tossici dei prodotti a base di fluoro.
La fluorosi dentaria è in aumento soprattutto tra la popolazione che fa uso sistematico di integratori a base di fluoro. Si presenta sotto forma di uno scolorimento intrinseco dello smalto dei denti: i denti appaiono screziati, macchiati, puntinati, decolorati e a volte anche bucherellati (immagini). Lo smalto saturato di fluoro è più vulnerabile all'attrito e all'erosione. I danni aumentano nel tempo.
Non esiste un dosaggio sicuro di fluoro. I danni da fluoro non si manifestano solo a livello d
ei denti, ma anche delle ossa e di altri tessuti umani. Il fluoro ha effetti negativi anche sul sistema nervoso centrale e determina alterazioni comportamentali e deficit cognitivi.
Studi scientifici dimostrerebbero che il fluoro può essere neurotossico anche per il feto a dosaggio considerati sicuri per la madre.
Dopo la nascita, il bambino può manifestare un ridotto quoziente intellettivo e alterazioni comportamentali.

FLUORO:

I fluoruri di sodio somministrati ai bambini con le "pastiglie al Fluoro", per, dicono i pediatri, combattere la carie dei denti, non solo fanno in modo che il sistema immunitario si comporti come se fosse il sistema immunitario di una vecchia persona, ma cagiona anche dei danni autoimmuni in tutto il corpo ed accelera il processo di invecchiamento del corpo.
La bassa concentrazione in cui i
fluoruri di sodio esercitano il loro effetto deleterio mostra chiaramente che in realtà non esiste una concentrazione di fluoruro di sodio che non sia dannosa.
Lo stesso
problema si riscontra nell’acqua potabile "fluorata" per, dicono i "tromboni del potere sanitario", combattere la carie dei denti. ....

Il FLUORURO
Il fluoruro è stato l'elemento chimico chiave per la costruzione della bomba atomica. Si, stiamo parlando di un derivato del fluoro contenuto nel dentifricio che usiamo tutte le mattine o nelle gomme da masticare vendute a coloro che non hanno neanche il tempo di lavarsi i denti.
Dopo circa 50 anni (periodo in cui è stata scoperta la bomba atomica) che gli americani hanno cominciato ad aggiungere fluoruro alle loro sorgenti idriche per ridurre le carie dentali, sono stati resi pubblici dei documenti che mettono seriamente in discussione la sicurezza
del fluoro e la buonafede del governo americano.
Diversi scienziati legati al progetto della bomba A condussero degli studi sui fluoruri concludendo che il fluoro provoca seri danni al sistema nervoso centrale e al nostro organismo in generale.
Molti di questi rapporti furono classificati segreti per "ragioni di sicurezza nazionale" e molti altri sparirono dagli archivi statali.
Il conflitto di interessi è chiaro: se si fosse reso pubblico che l'esposizione al fluoro è dannosa, il progetto della bomba A, i suoi fornitori e tutte quelle istituzioni ad esso legate, sarebbero state annientate da uno scandalo dalle immense proporzioni e dalle relative cause intentate per danni alla salute pubblica.

Così tutto fu messo a tacere, ma nonostante ciò gli studi sugli effetti del fluoro dovevano continuare, anzi servivano cavie umane. Esiste forse un modo migliore che metterlo nelle tubature dell'acqua con la scusa della salute dentale dei nostri figli ? Ed ecco subito organizzati convegni, pubblicità e associazioni di medici e dentisti preposte a pubblicizzare e a rassicurare la gente sull'utilizzo del fluoro e dei suoi "effetti benefici".
Il risultato fu dei migliori: la gente accettò l'utilizzo del fluoro come salvaguardia della propria salute dentale, furono smentite tutte le implicazioni del fluoro con diverse malattie che colpirono operai e persone che abitavano nei pressi delle fabbriche che producevano questo materiale di scarto altamente tossico e inoltre, a loro insaputa, diventarono tutti potenziali cavie da laboratorio su cui studiare gli effetti dell'ormai beneamato fluoro.

Molti sono gli studi e le argomentazioni che attestano la pericolosità del fluoro e grazie a Joel Griffiths e Chris Bryson un medico scrittore e un giornalista indipendente si sta facendo luce su questa sconcertante situazione.
Uno degli effetti più evidenti dei fluoruri sul nostro organismo è quello sul sistema nervoso centrale. Diversi studi mostrano come ripetute dosi di quantità infinitesimali di fluoro possono ridurre nel tempo ogni forza individuale di resistere alla dominazione, con l'avvelenamento e la narcosi di una certa area del cervello, rendendo così l'individuo sottomesso alla vol
ontà di quelli che desiderano governarlo.
Sono molte le evidenze storiche che mostrano accordi tra il governo americano e il regime di Hitler per il finanziamento del progetto della fluorizzazione delle acque dei paesi conquistati per renderli docili al controllo e alla dittatura.
I fluoruri sono dei materiali di scarto di molte industrie chimiche e la loro sicura distruzione ha dei costi così elevati che hanno costretto i "poveri industriali ad industriarsi per trovare una soluzione
alternativa e più economica!"……
E così, una sostanza tossica di scarto è stata trasformata in una fonte di immensi guadagni.

Tratto dal sito

http://www.mednat.org/alimentazione/fluoro.htm


I danni accertati dall’ingestione del fluoro sono:

  • Rischi al cervello (NRC National Research Council), 1 ppm, ossia una parte per milione di fluoro può produrre nei bambini deficienze di apprendimento e difficoltà di concentrazione.
  • Rischi per la ghiandola tiroidea, il fluoro agisce come smembratore endocrino, sempre secondo NRC 0.01 - 0.03 mg di fluoro per Kg al giorno possono ridurre le funzioni della tiroide in soggetti con basso tasso di iodio, questa riduzione può portare ad un calo dell’acutezza mentale, depressione e aumento di peso corporeo.
  • Rischio per le ossa, il fluoro riduce la resistenza delle ossa ed espone a fratture, per ora non ci sono dati sul quantitativo di fluoro oltre il quale aumentano i rischi per le ossa, l’unico dato disponibile parla di 1.5 ppm.
  • Rischio di cancro alle ossa, studi su animali ed umani, inclusi gli ultimi studi dell’università di Harvard hanno stabilito con certezza il collegamento tra fluoro e osteosarcoma (cancro delle ossa) in uomini al di sotto di 20 anni. A questo proposito è disponibile una dettagliata relazione redatta dal National Toxicology Program che ha seguito gli adolescenti monitorati, va detto che purtroppo più della meta di questi soggetti sono deceduti dopo alcuni anni dalla diagnosi dell’osteosarcoma.
  • Rischi per pazienti sofferenti ai reni, pazienti sofferenti di patologie che coinvolgono i reni hanno manifestato un’alta sensibilità alla tossicità del fluoro, questa sensibilità è dovuta all’incapacità di questi soggetti ad eliminare dal corpo il fluoro assunto. Come risultato si ha una elevata presenza di fluoro nelle ossa ed un aggravamento o insorgenza di un disturbo conosciuto col nome di osteodistrofia renale. Il consiglio è di evitare il più possibile l’assunzione di fluoro, leggete le etichette dell’acqua in bottiglia se ancora ne fate uso, cercate dentifrici senza fluoro per i vostri bimbi, altre fonti di assunzione di fluoro sono:
  • chewingum
  • medicinali
  • fertilizzanti
  • bevande gassate (coca cola - pepsi etc…)
  • te in bottiglia o lattina
  • gatorade
  • bastoncini di pesce (meccanicamente disossati)
  • bastoncini di pollo (meccanicamente disossati)
  • alcuni vini
  • alcune birre
  • cibi cucinati in contenitori col fondo in teflon
  • alcuni sali da cucina fluorati
  • alcuni tipi di anestetici (Enflurane, Isoflurane & Sevoflurane)
  • sigarette
http://www.43zero58.com/fluoro-no-grazie-25

domenica 27 dicembre 2009

A tutti i (seguaci di Cristo=Cristiani): sapete cosa avete festeggiato??

Da dove nasce il ‘Natale’?

Yule è il nome caldeo per ‘neonato’ o ‘bambino’. Nell’antica Babilonia, il 25 dicembre era noto come il giorno di Yule o il giorno della nascita del figlio promesso. Questo era il giorno della nascita del dio sole incarnato, che appariva come un bambino per redimere un mondo avvolto nell’oscurità. Questo era il credo essenziale del sistema religioso babilonese, dove il “dio sole”, conosciuto anche come “Baal”, era il dio principale di un sistema politeistico. Tammuz era anche adorato come il dio incarnato, o il promesso figlio di Baal, che doveva essere il salvatore del mondo.

Nell’Enciclopedia Cattolica troviamo che il Natale non era annoverato tra le festività dei primi cristiani. E non lo fu fino alla fine del IV secolo, quando la Chiesa di Roma cominciò ad osservare il 25 dicembre come il compleanno di Gesù. A partire dal V secolo AD, la Chiesa di Roma ordinò che la sua nascita fosse per sempre osservata il 25 dicembre. All’epoca di questo decreto, la Chiesa di Roma era ben consapevole che i culti religiosi pagani nel mondo romano e greco celebravano il pagano dio sole, Mithra, proprio in questo stesso giorno. Questa festività invernale era nota come la ‘nascita del sole’. Era anche noto nell’Impero Romano come Saturnalia (un altro nome per l’adorazione del sole).

Nuova Enciclopedia Cattolica: “Alla nascita di Cristo fu assegnata la data del solstizio invernale perché in quel giorno, in cui il sole inizia il suo ritorno nei cieli boreali, i pagani che adoravano Mitra celebravano il dies natalis Solis Invicti”.

Enciclopedia Americana, edizione 1944: “Il Natale … secondo molte fonti autorevoli, non veniva celebrato nei primi secoli della Chiesa cristiana, in quanto l’usanza cristiana in generale era quella di celebrare la morte delle persone più importanti, non il giorno della loro nascita … Una festa fu stabilita in memoria di questo evento [la nascita di Cristo] nel quarto secolo …Poiché il giorno esatto della nascita di Cristo non era noto, la Chiesa occidentale nel quinto secolo ordinò che la festa venisse celebrata per sempre nello stesso giorno dell’antica festa romana in onore della nascita del dio Sole”.

New Schaff-Herzog Enciclopedia of Religious Knowledge: “Le feste pagane dei saturnali e della brumalia erano troppo radicate nel costume popolare per essere abolite dall’influenza del Cristianesimo … La festa pagana, con le sue baldorie e gozzoviglie, era talmente popolare che i Cristiani furono ben contenti di avere trovato una scusa per perpetuarne la celebrazione con pochi cambiamenti, sia nello spirito che nelle usanze … i Cristiani della Mesopotamia accusarono i loro fratelli occidentali d’idolatria, e di adorare il Sole, per avere adottata questa festa pagana”.

Enciclopedia Italiana Treccani, edizione 1949, Sansoni, vol. XXIV, pag 299: “I Padri dei primi secoli non sembrano aver conosciuto una festa della natività di Gesù Cristo … La festa del 25 dicembre sarebbe stata istituita per contrapporre una celebrazione cristiana a quella mitraica del dies natalis Solis Invicti [giorno natalizio dell’invincibile Sole], nel solstizio invernale”.

intermatrix


ALBERO DI NATALE: Origini


La storia del Natale è molto complessa, perchè nasce dalla commistione tra miti pagani e riti cristiani.
L'albero fu associato al Natale fin da tempi antichissimi e si pensa che questa tradizione derivi dai culti pagani praticati nell'Europa settentrionale nelle zone agricole.

I druidi, antichi sacerdoti dei Celti, notarono che gli abeti rimanevano sempre verdi anche durante l'inverno.
Per questo li considerarono un simbolo di lunga vita e cominciarono a onorarli nelle feste invernali.
In seguito, quando si cominciò a celebrare il Natale, l'abete ne divenne un simbolo e gradualmente la tradizione di decorarlo si estese dalla Germania a tutti gli altri paesi europei.


http://digilander.libero.it/viaconforti/natale/albero.htm

Scambio di regali: ORIGINE

Già gli antichi Romani celebravano l'inizio d'anno con feste in onore al dio Giano (e di qui il nome Januarius al primo mese dell'anno) e alla dea Strenia (e di qui la parola strenna come sinonimo di regalo). Queste feste erano chiamate Sigillaria; ci si scambiavano auguri e doni in forma di statuette d'argilla, o di bronzo e perfino d'oro e d'argento. Queste statuette erano dette "sigilla", dal latino "sigillum", diminutivo di "signum", statua. Le Sigillaria erano attese soprattutto dai bambini che ricevevano in dono i loro sigilla (di solito di pasta dolce) in forma di bamboline e animaletti. Questa tradizione di doni e auguri si radicò così profondamente nella gente, che la Chiesa dovette tollerarla e adattarla alla sua dottrina.

IN CONCLUSIONE....


CRISTO DISSE NEL VANGELO DI MATTEO:

"Rispondendo, egli disse loro: “E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio a causa della vostra tradizione?...E così avete reso la parola di Dio senza valore a causa della vostra tradizione.
..Ipocriti..Questo popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore è molto lontano da me.Invano continuano ad adorarmi, perché insegnano come dottrine comandi di uomini’”.





martedì 22 dicembre 2009

Attenzione popolo di internet: Dodici anni di galera per tutti


La prossima legge sarà "ad medium", un solo articolo, semplice, semplice: "Chi usa Internet è un sovversivo e si prende 10 anni di galera con un processo breve, breve".
"Il senatore Pdl Raffaele Lauro ha dichiarato che sarà presto presentato un disegno di legge per istituire il reato di "istigazione e apologia dei delitti contro la vita e l'incolumità della persona, anche tramite Internet e social network".
beppegrillo.it


Qualcuno mi deve spiegare il rapporto di causa-effetto sottostante alla seguente affermazione:
« L'aggressione a Berlusconi ha evidenziato la necessità di intervenire sul fenomeno diffuso, caratterizzato da esortazioni alla violenza e all'aggressione mediante discorsi, scritti e interventi che, in virtù delle moderne tecnologie informatiche, riescono ad acquisire una rilevanza mediatica significativa »
L'aggressione a Berlusconi ha evidenziato soltanto che la sua scorta fa cagare. E che c'è tanta gente, criticabile e criticata, che immediatamente dopo ne ha provato godimento. Probabilmente ragazzini, della stessa specie di quelli che volevano uccidere Di Pietro a sprangate.



E poi, non parlano sempre della rete come se non fosse fatta di persone? Come se la gente come si deve fosse quella che si stordisce davanti alla De Filippi, davanti alla D'Eusanio, davanti a una dozzina di rincoglioniti che girano con una telecamera sempre puntata addosso come gli alcolizzati girano con un cordiale in tasca?
Allora, se la rete è l'isola che non c'è; se noi siamo solo avatar e non cittadini italiani che hanno il solo torto di usare un mezzo diverso dal telefono, dalla radio e dalla televisione; se le uniche verità passano per il TG delle 20 oppure non esistono; se il popolo della rete è solo una proiezione mentale di pensieri in solitaria fuga da se stessi; se tutto quello che continuano a ripetere è vero, allora ... vogliamo il carcere virtuale. Basta che ci costruiscano una specie di Second Life Circondariale e i netizen disobbedienti avranno una punizione commisurata alla loro incorporeità.

Dodici anni di galera a uno che scrive "Tartaglia santo subito" (apologia di reato) non credo che l'avrebbe immaginato neanche George Orwell. In questo paese ormai conviene essere mafiosi, di solito la si fa franca: quando poi le cose dovessero mettersi male, una bella statuina di alabastro in faccia e si ottiene l'assoluzione politica e giudiziaria, immediata ed irrevocabile.
« Chi istiga a commettere delitti contro la vita e l'incolumità delle persone o ne fa apologia, sarà punito con la reclusione da tre a dodici anni. Se il fatto è commesso avvalendosi di comunicazione telefonica o telematica (internet e social network), la pena è aumentata. »
L'accostamento tra comunicazione telefonica e internet è talmente stridente da risultare altamente offensivo. Raffaele Lauro (PDL), l'autore del Disegno di Legge -"disegno" o "scarabocchio"? - deve evidentemente ritenere che siamo tutti così sprovveduti da non cogliere che il riferimento al telefono è stato introdotto al solo scopo di non sottolineare troppo il vero obiettivo della normativa: la rete. Avete mai visto qualcuno fare apologia di reato al telefono? E quand'anche fosse, chi lo verrebbe mai a sapere? O vogliamo mettere sotto intercettazione tutto il paese per scoprire se qualcuno si permette di ridacchiare al telefono, con un amico, dopo che un esaltato tira un cazzotto a un politico? Ma non era Genchi l'intollerabile spione che metteva a rischio la privacy di tre milioni di italiani?
E la televisione? Perché si fa riferimento solo al telefono o a internet? Chi fa apologia di reato in televisione avrà l'immunità televisiva? O si vuole tutelare Ignazio La Russa, che possa continuare a dire (vedi video al minuto 3.58) "Possono morire tutti quelli che non vogliono il crocifisso"?

Lauro vuole risolvere un non problema - chiudere un gruppo su facebook è semplice e veloce già adesso -, creando viceversa un problema serio, che apre scenari inquietanti. Come stabilisci con precisione quando un commento potebbe mettere a rischio l'incolumità personale di qualcuno? Quando con esattezza si configura come possibile apologia di reato? Se io dico "Ben gli sta", riferito a un sonoro ceffone subito da un amico antipatico, è apologia di reato?

Il Senatore Raffaele Lauro appartiene alla vecchia guardia della politica. Arriva direttamente dal governo Spadolini. Nel 1985 si è reso "corresponsabile" della Legge Mammì, definita "Legge fotografia" o "Legge Polaroid" in quanto si limitava a legittimare la situazione televisiva già esistente. E' stato capo segreteria dei ministri Gava e Scotti. Andreotti l'ha nominato consigliere della Corte dei Conti. Figuriamoci se Berlusconi se lo faceva sfuggire. Certamente no, ma se è per questo neppure Prodi... Insomma: Raffale Lauro è un vero e proprio veterano, un navigato e consumato politico che avrà usato carta e calamaio per quarant'anni almeno.

articolo di Claudio Messora

venerdì 18 dicembre 2009

L'aggressione a Berlusconi è una messinscena?


L'aggressione a Berlusconi è una messinscena?

Tutta l'italia ne ha parlato (e ancora ne parla): l'aggressione al Premier Silvio Berlusconi ha polarizzato l'attenzione di un intero paese e, come sempre, scatenato i milioni di utenti facebook e blogger presenti sul web. Come per l'11 settembre, anche per questa vicenda si è fatta largo a spintoni la deotrologia; con annesse e (s)connesse tesi complottiste. In questo articolo tenteremo di analizzare uno per uno i punti poco chiari emersi dall'analisi dei video e delle fotografia comparsi in rete.
Il nostro obiettivo è quello di presentarvi un parere duplice ma equilibrato scaturito da un lecito dubbio e dall'esigenza della nostra redazione di assicurare un'informazione sobria, libera ed amante della chiarezza. Il collega Antonio Rispoli esporrà i suoi dubbi riguardo l'autenticità dell'aggressione mentre, Germano Milite, si preoccuperà di spiegare le incongruenze (presunte, forzate o effettivamente riscontrabili) notate nell'intera vicenda. Starà poi al lettore valutare quale strada seguire.



1) Telecamera: La prima ripresa mostrata in TV, che è quella della telecamera "ufficiale" del Pdl, cioè quella incaricata probabilmente di dare le immagini alle TV, sbalza improvvisamente a destra, proprio poco prima che Berlusconi venga colpito. Prima lo inquadra mentre firma autografi; poi l'inquadratura si sposta verso la destra dell'operatore, per ritornare sul premier solo mentre le guardie del corpo lo soccorrono.
Problema solo apparente: E' vero che la telecamera si sposta solo pochi attimi prima che Tartaglia lanci la miniatura del Duomo di Milano ma, voler far sembrare la manovra come "costruita", appare piuttosto forzato. Nelle riprese di questo tipo è difatti possibilissimo che, l'operatore, si sposti per qualche istante per ottenere una ripresa dell'ambiente circostante. Nella fattispecie, la motivazione la si può trovare nella volontà di presentare l'enorme folla che si era riunita per assistere al "passaggio del premier". In tal caso, si tratta quindi quasi certamente di una pura casualità dovuta ad un movimento che, a differenza di quanto si sostiene in alcuni video, non è assolutamente inusuale per un cameraman professionista. Inoltre, nei telegiornali è comparsa chiaramente e più volte anche la ripresa effettuata proprio mentre l'aggressore scagliava l'oggetto contro Silvio Berlusconi; a dimostrazione che non c'era la volontà di "nascondere" l'accaduto per chissà quale oscuro motivo.

2) Momento dell'impatto:
Nel momento in cui le immagini di Sky mostrano Berlusconi viene colpito, si vede che Berlusconi porta le mani al volto non con le mani tese - come è istintivo, ma con le mani chiuse a pugno. Che aveva tra le mani?
Una busta nera: Berlusconi tra le mani aveva una busta nera che, sempre osservando con un po' d'attenzione i video, si nota essergli stata consegnata poco prima da un signore (all'interno del sacchetto erano stati inseriti nei documenti). Il suo movimento apparentemente innaturale serve in realtà a non far cadere la busta. Osservando il video allegato, al secondo numero 15, si nota che in realtà il Cavaliere ha le mani ben aperte sul viso.


3) La ferita allo zigomo: Ci sono fotografie, scattate immediatamente dopo l'impatto, mentre Berlusconi viene trasportato in macchina dalla scorta, che mostrano lo zigomo sinistro senza alcun danno. Invece quando esce dalla macchina, le fotografie mostrano un vistoso taglio. Anche la fasciatura con cui stamattina ha lasciato l'ospedale copre quella zona.
Come per i pugili: tra il momento del colpo al volto ed il trasporto in auto passano pochi secondi (non oltre un minuto come sostengono i complottisti). Berlusconi è nascosto agli occhi di tutti per meno di due minuti. I colpi di un certo tipo non sanguinano istantaneamente. La pelle infatti resiste anche qualche minuto prima che la lacerazione si apra e che il sangue cominci a sgorgare. Lo stesso succede ai pugili che, dopo aver ricevuto un duro colpo in pieno viso, si vedono sanguinare anche a distanza di 120 secondi.


4) Cosa succede dentro la macchina?: Mentre Berlusconi è in macchina, si vede poco del suo volto, coperto, nelle poche immagini che abbiamo, dalla parte più scura dei vetri dell'automobile. C'è solo una fotografia, in cui si vede Berlusconi seduto sul sedile posteriore e una delle guardie del corpo che punta verso di lui un qualcosa (non si capisce cosa) che ha un beccuccio sottile puntato verso il viso del premier. Cosa gli sta spruzzando in faccia? Forse sangue finto?

Una semplice torcia:
la tesi del fantomatico arnese spruzza sangue è tra le più facili da smontare. L'oggetto in questione è difatti una semplice mini-torcia che non ha un beccuccio sottile alla fine ma, al contrario, termina con una superficie ampia e circolare. Nel momento dello scatto, il bodyguard si era probabilmente già accertato delle condizioni del premier utilizzando la luce fornita dalla piccola pila. Anche l'impugnatura che si nota appare piuttosto inusuale per un eventuale "spruzza sangue".



5) Camicia pulita: Come si sa, le ferite al volto provocano copiose fuoriuscite di sangue. Gli stessi medici che hanno curato Berlusconi hanno asserito che il premier ha perso mezzo litro di sangue. Eppure non una goccia di sangue è finita sulla camicia di Berlusconi che rimane perfetta e intatta, pulita; candida.
Aspetto controverso: questa riflessione, al contrario delle precedenti, appare invece molto più difficile da confutare. E' in effetti strano che il premier non abbia macchiato con nemmeno una goccia di sangue né la camicia né i polisini. spiegazione possibile è che sia riuscito a fermare il sangue subito o che, al contempo, non c'è stata una rottura completa del setto nasale (che procura la perdita di non poco sangue) ma solo una frattura composta. Anche i denti non risultato saltati via ma solo spezzati e, questo, spiegherebbe il dissanguamento abbastanza moderato. Certo è che, quando i medici parlano di un litro e mezzo di sangue, contraddicono la fondatezza di questa ipotesi.

6) Permanenza eccessiva sul posto dell'"attentato": Dopo essere stato messo in macchina, Berlusconi rimane a lungo sul posto, mentre il caposcorta vuole andarsene. Ma Berlusconi insiste per rimanere, dopo di che si espone facendosi vedere da tutti col volto sanguinante. Se ci fosse stato un vero attentato, bastava un'arma qualsiasi per ucciderlo. Come mai nessuno ha fatto niente per impedirlo? Come mai poi le macchine si sono allontanate a passo d'uomo?
Procedura inusuale: la procedura potrebbe effettivamente risultare inusuale per la protezione del Primo Minitro. Le forze di sicurezza sono però comunque private e, quindi, al totale servizio del Premier. E' lui che decide cosa fare in casi come questo; se esporsi oppure no. Certo è che, a rigor di logica, quando una personalità così importante subisce un'aggressione, la cosa da fare è rifugiarsi in auto ed allontanarsi il più possibile dal lugo dell'agguato. Eppure, chi accusa giornalmente il Cavaliere di essere un megalomane egocentrico, dovrebbe trovare risposta anche a quest'ultimo dubbio: farsi vedere ferito in pubblico, probabilmente, è risultato più importante delle normali procedure di protezione e della propria incolumità.


7) Il volto non sanguina più: C'è un fotogramma di una ripresa televisiva, fatta da "Youreporter", in cui si vede la macchina di Berlusconi che si allontana, dopo il gesto di Tartaglia. Isolando alcuni fotogrammi si vede che ad un certo punto una testa - che somiglia proprio a quella di Berlusconi, anche se la definizione non è perfetta - che si sporge dal finestrino e guarda avanti. In quel momento non si vede alcuna traccia di sangue sul viso.
Poca chiarezza: in questo caso non ci sono elementi sufficientemente chiari per stabilire se il viso in questione è di Berlusconi. La risoluzione è difatti scadente e le immagini piuttosto confuse. A maggior ragione, sostenere che quello sia il volto del Premier e che sullo stesso non ci siano gocce di sangue, è poco credibile.


Queste sono le versioni differenti. Voi, cosa pensate? Chi ha ragione? Antonio Rispoli o Germano Milite? O nessuno dei due? Avete altro da proporre?


www.julienews.it

giovedì 3 dicembre 2009

ALOE VERA: La Pianta della vita!



I componenti di Aloe Vera possono essere suddivisi in ben 10 gruppi:

1. Vitamine

L'Aloe è ricca di tutte le vitamine esclusa la vitamina D. In particolare l'antiossidante vitamine A (beta-carotene), C ed E e contiene anche una traccia di Vitamina B12, una delle poche fonti vegetali di questa vitamina. Questo è importante per i vegetariani e I vegani.

2. Enzimi

Gli enzimi sono catalizzatori biochimici che assunti per via orale aiutano la digestione di grassi e zuccheri.
Uno in particolare, il Bradykinase, contribuisce a ridurre l'infiammazione dello stomaco e se usato localmente sulla pelle, su ferite o scottature riduce il dolore e aiuta la ricostruzione dei tessuti morti.

3. Minerali

Nell'aloe sono presenti calcio, potassio sodio, manganese, magnesio, rame, zinco, cromo e anti-ossidante Selenio. I minerali sono essenziali per il corretto funzionamento dei diversi sistemi enzimatici per il metabolismo.

4. Zuccheri

Si trovano nella parte interna della pianta e rivestono il gel, il succo. Sono conosciuti come mucopolisaccaridi, rafforzano il sistema immunitario e aiutano a disintossicarsi. L'Aloe Vera contiene sia mono che polisaccaridi, ma soprattutto glucosio e mannosio. Questi zuccheri sono ingeriti completamente dall'intestino, non vengono "ripartiti" come altri zuccheri, e compaiono nel sangue esattamente nella stessa forma. Questo processo è noto come pinocytosis. Una volta entrati nel flusso sanguigno sono in grado di esercitare il loro effetto immuno-ematologico. Alcuni di questi polisaccaridi prevengono il calo di zuccheri.

5. Antrachinoni

Ci sono dodici di questi composti fenolici che si trovano esclusivamente nella linfa delle piante. In piccole quantità hanno effetti anti-batterici e anti-virali, leniscono dolori gastrointestinali. L'Antrachinoni è effettivamente benefico in piccole quantità, se si eccede può provocare diarrea e non va assunto in gravidanza.

6. Lignina

Questo di per sé è una sostanza inerte, ma fa si che le sostanze presenti nell'Aloe Vera, vengano assorbite dalla pelle in modo assolutamente fuori dal normale potenziale di assorbimento della pelle.

7. Saponine

Queste sostanze formano circa il 3% del gel di Aloe Vera e sono le spazzine, depurano ed hanno proprietà antisettiche. Le saponine agiscono come antimicrobici nei confronti di batteri, virus, funghi e lieviti.

8. Acidi grassi

Colesterolo, campesterolo, Sisosterol e Lupeol. Sono importanti agenti anti-infiammatori.

9. Acido salicilico

Presente nell'aloe è anche un componente importante dell'aspirina.

10. Aminoacidi

Il corpo ha bisogno di 22 aminoacidi - il gel di aloe prevede 20 di questi. Strepitoso vero? Ancora più importante, fornisce 7 degli 8 aminoacidi essenziali che l'organismo non può sintetizzare.

tratto dal sito http://www.viveremeglio.it

Preparazione casalinga

Materie prime da utilizzare:

-Aloe arborescens 120g.

-Miele biologico 165g.

-Grappa 15 ml (corrispondenti ad un cucchiaio abbondante da minestra).

Apparecchiature necessarie:

-Frullatore commerciale con il cestello rivestito con pellicola d’alluminio.

-Recipienti di vetro scuro con bocca larga da 125 ml, da rivestire con pellicola d’alluminio, si acquistano in farmacia.

-Lampada rossa da camera oscura, oppure qualsiasi fonte luminosa a bassa potenza rivestita con pellicola di plastica rossa.

Prima di avventurarsi nella preparazione vera, sarà necessario fare delle prove per vedere se tutto funziona alla perfezione. Per le dosi non bisognerà essere particolarmente precisi, la bilancia da utilizzare dovrà avere una sensibilità di almeno 10 g. Sono ottime quelle elettroniche da cucina che offrono la possibilità di eseguire la tara, si trovano nei supermercati a prezzi modici. Per la preparazione bisognerà procedere in modo da essere veloci ma rigorosi nell’esporre il minor tempo possibile l’aloe alla luce diretta.

Dosi e somministrazione

La crema d’aloe va assunta al buio, o in luce attenuata (lampada rossa).

Di giorno occorrerà operare in una stanza buia, con porte e finestre chiuse.

Il preparato va assunto a digiuno, non bisognerà mangiare e bere per un’ora dopo averlo ingerito.

Il preparato va rimescolato prima di ogni assunzione.

Dosi:

2 cucchiai 3 volte al giorno oppure 3 cucchiai 2 volte al giorno, fino alla fine del contenitore da 350 g oppure dei 3 da 125 g.

Dopo la fine del primo ciclo bisognerà osservare 3 giorni d’interruzione, per poi cominciarne uno nuovo.

I cicli dovranno susseguirsi senza nessuna interruzione fino alla remissione completa della malattia, la cui scomparsa dovrà essere accertata dal medico curante mediante esami diagnostici. La cura dovrà essere proseguita per almeno tre mesi dopo la guarigione.

Avvertenze

-Il succo d’Aloe nei dosaggi terapeutici sopra riportati non dovrebbe avere nessun effetto lassativo.

-Il preparato potrebbe cambiare sapore e diventare più amaro.

-Chi ha problemi di glicemia può ridurre la quantità di miele, ciò comporterà un aumento del sapore amaro della preparazione e una riformulazione del dosaggio.

-Durante la terapia con Aloe bisognerà seguire un regime alimentare tale da favorire la guarigione.

Alimentazione consigliata

Alimenti sconsigliati: grassi animali, carni grasse, insaccati, formaggi stagionati, fritture, dolci, cibi preconfezionati. Come dolcificante è consigliabile usare il miele o il fruttosio.

Alimenti consigliati: verdure, ortaggi, legumi, frutta fresca, cereali, pasta, pane, carni magre, pesce fresco.

I prodotti alimentari dovranno essere assolutamente naturali e d’origine biologica.

Aloe come prevenzione del tumore

L’aloe potrà essere usato anche a scopo preventivo o per evitare recidive. In questi casi il dosaggio sarà il seguente:

1 cucchiaio 3 volte al giorno fino al termine di 2 contenitori da 125 g, i cicli dovranno essere ripetuti 2 volte l’anno.

Aloe nella terapia topica

L’aloe può essere utilizzato nella cura delle seguenti malattie: erpes, psoriasi, ferite con difficoltà di cicatrizzazione.

L’Aloe vera per uso topico seguirà la medesima procedura di preparazione e di conservazione del preparato per uso orale, ma escludendo i due eccipienti: miele e grappa.

La pasta d’aloe andrà spalmata, al buio o in luce attenuata, sulla parte da trattare 1 o 2 volte al giorno. La medicazione dovrà essere tenuta al buio per almeno 2 ore, se di notte tale operazione potrà risultare relativamente facile…di giorno occorrerà avvolgere la zona medicata con pellicola d’alluminio.

tratto da http://www.salvelocs.it/aloe.htm

mercoledì 11 novembre 2009

VACCINO: sacrifici di vite in cambio di facile guadagno

VIDEO INTERESSANTE. GUARDATE.

Realizzato da Geko0072
Testo: Adam kadmon


video


Frase interessante del video:
Il sistema dell'antico "serpente" è anche questo: che l'adorazione del dio denaro evidentemente non prevede coscienza etica.